PAPER

LOGISTICA E COMPETITIVITÀ

Il gap logistico dell’Italia tra guerra e pandemia

Sentiamo spesso parlare di ritardo infrastrutturale dell’Italia. Ma è davvero così? Quali sono gli effetti su imprese e cittadini? Lo sviluppo infrastrutturale di un Paese incide inevitabilmente sul suo potenziale di crescita economica, sulla competitività del suo tessuto produttivo e sul benessere della collettività. L’Italia, nonostante l’elevata propensione al commercio internazionale, frutto di una buona considerazione dei prodotti Made in Italy sui mercati globali, sconta un ritardo rispetto ai principali competitors internazionali. Un costo che per il Paese risulta pari a 77 miliardi di euro di “export perduto”, circa il 15% del valore complessivo delle esportazioni nazionali. Tra i settori più colpiti c’è quello agroalimentare, per il quale la logistica risulta cruciale. Il settore si colloca nella parte alta della classifica delle perdite con 8 miliardi di euro, pari al 15% dell’intero export del settore.

Dal mercato fuori le mura a quello dentro le mura, fino al mercato senza mura e a quello in rete

Il Paper analizza l’importanza nel presente e per il futuro dei mercati contadini, non solo luoghi di vendita, ma nuove “agorà del cibo”…

Cibi mascherati e modelli di etichettatura fuorvianti che minacciano salute, consumatori e imprese

Il futuro del cibo e dei consumatori è messo in serio pericolo dal consumo di cibi ultra-processati che non hanno nulla a che vedere con la qualità, la salubrità e la distintività del cibo naturale…

Cosa producono la globalizzazione degli scambi e la separazione delle regole

Il Paper analizza il rischio sempre più concreto di penalizzare la produzione europea e al contempo sostenere le importazioni da paesi con standard ambientali decisamente più bassi dei nostri…