PAPER

GUERRA E NUOVE ROTTE DEL CIBO

War and new food routes

Come il conflitto sta ridisegnando gli approvvigionamenti alimentari globali

How conflict is reshaping global food supplies

Nei primi mesi di guerra abbiamo assistito ad un blocco completo delle spedizioni marittime di grano ed altri prodotti agricoli dall’Ucraina attraverso il Mar Nero. Solo con l’Accordo “Black Sea Grain Initiative” siglato a Istanbul, gli approvvigionamenti alimentari globali hanno potuto tirare un respiro di sollievo. Ma ora, il mancato rinnovo dell’Accordo pone seri interrogativi sulla tenuta globale dei prezzi e sulla stabilità economica e sociale di molti Paesi, in particolar modo quelli più poveri. Se non si dovesse raggiungere una nuova intesa, l’Ucraina sarà probabilmente costretta a riversare le proprie esportazioni su tratte più lunghe e più costose, prima fra tutti quella del Danubio. Il fiume potrebbe essere la via più percorribile per i prodotti alimentari ucraini, seppur con non poche difficoltà.

In the first months of the war we witnessed a complete blockade of sea shipments of grain and other agricultural products from Ukraine through the Black Sea. Only with the Black Sea Grain Initiative Agreement signed in Istanbul could global food supplies breathe a sigh of relief. But now, the non-renewal of the Agreement raises serious questions about the global resilience of prices and the economic and social stability of many countries, especially the poorest ones. Should a new understanding not be reached, Ukraine will likely be forced to shift its exports to longer and more expensive routes, chief among them the Danube River. The river may be the most viable route for Ukrainian food products, albeit with no small amount of difficulty.

I costi economici, sociali ed ambientali dello spreco alimentare

Questo Paper intende focalizzare i principali fatti e numeri che riguardano la sempre più marcata dicotomia tra spreco alimentare e fame nel mondo…