PAPER

SICCITÀ, IL MONDO È A SECCO

Drought, the world is dry

Cambiamenti climatici e ritardi infrastrutturali aggravano il quadro di preoccupazioni per ambiente, cittadini ed imprese

Climate change and infrastructure delays exacerbate the concerns for the environment, citizens and businesses

Il pianeta si trova a fare i conti con un’evidente trasformazione delle condizioni climatiche e gli eventi climatici estremi sono aumentati significativamente nella loro frequenza e portata. Negli ultimi anni sentiamo sempre più frequentemente parlare di allarme siccità e l’estrema vulnerabilità del nostro Paese ai cambiamenti climatici richiede necessariamente risposte sinergiche in grado di ridimensionare un fenomeno complesso. Il Paper propone alcuni spunti di riflessione per affrontare l’emergenza e mitigarne gli effetti su cittadini e tessuto produttivo.

The planet is facing an evident transformation in climatic conditions and extreme weather events have increased significantly in their frequency and scale. In recent years we have repeatedly heard of the drought alarm, and the extreme vulnerability of our country to climate change necessarily requires synergetic responses capable of mitigating a complex phenomenon. The paper suggests some ideas for tackling the emergency and mitigating its effects on citizens and the productive network.

Dal mercato fuori le mura a quello dentro le mura, fino al mercato senza mura e a quello in rete

Il Paper analizza l’importanza nel presente e per il futuro dei mercati contadini, non solo luoghi di vendita, ma nuove “agorà del cibo”….

Cibi mascherati e modelli di etichettatura fuorvianti che minacciano salute, consumatori e imprese

Il futuro del cibo e dei consumatori è messo in serio pericolo dal consumo di cibi ultra-processati che non hanno nulla a che vedere con la qualità, la salubrità e la distintività del cibo naturale….

Cosa producono la globalizzazione degli scambi e la separazione delle regole

Il Paper analizza il rischio sempre più concreto di penalizzare la produzione europea e al contempo sostenere le importazioni da paesi con standard ambientali decisamente più bassi dei nostri….