Se l’accordo dovesse trovare attuazione a beneficiarne sarebbero in particolare i paesi più poveri del mondo. Nel Nord Africa, infatti, l’instabilità è legata saldamente al prezzo del grano. Anche l’impatto sull’Italia dovrebbe essere positivo con quest’apertura che farà bene a tutti. L’Italia dipende per oltre il 15% delle sue importazioni di mais dai porti del Mar Nero con il settore zootecnico che potrebbe beneficiarne per la discesa dei prezzi. L’analisi al TG1 del Prof. Felice Adinolfi, Professore di Economia Agraria all’Università di Bologna e Direttore del Centro Studi Divulga.
- 8 Settembre 2026
In un mercato sotto pressione, con la Cina che detiene la metà delle scorte mondiali, l’incognita dell’andamento dei prezzi sempre più volatili e in contrazione è un fattore di instabilità della filie…