L’Italia sconta un ritardo logistico che vincola le performance rilevate sul commercio estero. Un gap che incide in particolare su alcuni settori come l’agroalimentare e su alcuni territori come il Mezzogiorno. Negli ultimi anni il cibo Made in Italy ha conquistato una posizione di rilievo sui mercati esteri, raggiungendo il valore record dei 60,7 miliardi di euro di export nel 2022. Il risultato di una crescita ininterrotta che negli ultimi 10 anni ha visto aumentare il valore dei prodotti italiani sui mercati esteri di oltre l’80% e che dovrebbe proseguire, secondo le prime proiezioni, anche nel 2023.
- 22 Dicembre 2025
Il ruolo delle colture di copertura tra sostenibilità ambientale e competitività delle imprese
L’adozione delle colture energetiche come cover crops può essere proposta come un modello virtuoso per la sostenibilità agricola e l’integrazione al reddito degli agricoltori….