Pandemia e guerre hanno fatto salire i costi di produzione del 30% e i prezzi del 23%. Famiglie e imprese agricole sono gli anelli più vulnerabili della filiera agroalimentare. I più penalizzati dall’inflazione. L’impatto è stato analizzato dal Centro Studi Divulga con l’elaborazione di dati Istat e Ismea dell’ultimo quinquennio. Lo studio mostra che la pandemia e la crisi russo-ucraina hanno innescato una pressione generalizzata al rialzo dei prezzi.
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